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PAPAYA: IL FRUTTO DALLE MILLE VIRTU’

UN VERO E PROPRIO CONCENTRATO DI ENERGIA!

Dalla polpa morbida e dolce, la papaya è un frutto dalle molteplici proprietà: può essere usata per mantenere in salute vari organi come i polmoni, il cuore, il tratto urinario, l’apparato digerente e per prevenire l’invecchiamento cellulare.
Scopriamo insieme tutte le sue proprietà benefiche!
La papaya è composta principalmente da acqua, ma contiene al suo interno un concentrato di vitamina C, magnesio, potassio, rame, selenio e flavonoidi che la rendono utilizzabile in diversi modi: i flavonoidi favoriscono il benessere dell’apparato circolatorio, i sali minerali, in particolare il magnesio e il calcio, rendono la papaya utile per il benessere di ossa e articolazioni e il selenio e il rame in grado di rinforzare il sistema immunitario e combattere i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare.
Inoltre grazie alla presenza di un enzima proteolitico chiamato papaina in grado di scindere le proteine assunte con la dieta in semplici aminoacidi, favorisce anche i processi digestivi.
Inoltre, se soffri di stress, ti senti stanca ed affaticata e la tua pelle tende a diventare opaca, la papaya è il frutto che fa per te: costituisce una carica supplementare di energia per l’organismo, necessaria soprattutto nei cambi di stagione per alleviare la stanchezza tipica dell’arrivo della primavera.
Come integratore si trova sotto forma di Papaya fermentata, in grado di apportare notevoli benefici all’organismo: il processo di fermentazione è in grado di sviluppare al massimo le potenzialità enzimatiche del frutto e in questa forma è totalmente assimilabile da tutti e oggi è uno degli integratori più usati per contrastare l’insorgenza o l’aggravarsi di malattie degenerative come il morbo di Parkinson.
Metti in moto il tuo sistema immunitario!
La papaya fermentata riattiva il sistema immunitario ed inoltre è in grado di svolgere attività antiossidante: il potere antiossidante si esprime in ORAC (oxygen radical absorbance capacity) ed indica la capacità di una sostanza ad assorbire le specie reattive dell’ossigeno, cioè i radicali liberi responsabili dei danni che portano all’invecchiamento cellulare.